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ZEOLITI IN STRUTTURE PORTUALI DELL’ANTICA ROMA
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Le ragioni della lunga sopravvivenza della civiltà romana e della capacità di estendere e conservare il suo dominio su territori spesso distanti migliaia di chilometri, sono state e sono oggetto di molteplici discussioni e interpretazioni, non sempre del tutto concordanti. Su un fatto comunque, innegabile, convergono i giudizi degli studiosi: il successo che arrise alle istituzioni dell’antica Roma, Repubblica e poi Impero, fu dovuto in parte non trascurabile alla grande capacità dei suoi architetti e dei suoi costruttori di progettare e far eseguire a maestranze, peraltro ben addestrate e dotate di grande perizia, opere edilizie di notevole portata.
Alcuni degli straordinari monumenti dell’antica Roma ci sono giunti pressoché integri – e le mancanze sono spesso dovute più ad incuria e insensibilità degli antichi fruitori che alle ingiurie del tempo – ma, per quanto caratterizzate da minore visibilità, furono soprattutto le infrastrutture le opere che fecero grande la civiltà romana. Nella costruzione di vie di comunicazione, fondazioni, serbatoi e sottoservizi, strutture portuali, dighe, acquedotti, sistemi fognari ed altro, i Romani furono capaci di accoppiare ad una tecnica costruttiva di avanguardia, con soluzioni architettoniche di grande efficacia, una cura, per certi versi, maniacale nella scelta dei materiali, che finì per essere funzionale all’edificazione di strutture durevoli e dotate di grande solidità1.
da Enco Journal n.45
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Postato da edilweb il Martedì, 01 settembre @ W. Europe Daylight Time (285 letture)
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LA POST-TENSIONE NELLE PAVIMENTAZIONI CONTINUE IN CALCESTRUZZO
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In Italia vengono realizzati circa 30 milioni di metri quadri di pavimentazioni in calcestruzzo per uso industriale.
Sostanzialmente queste sono piastre su appoggio continuo, sottoposte a sollecitazioni di tipo flessionale e di taglio originanti dal trasferimento dei carichi superficiali al sottofondo. Parliamo quindi di strutture soggette ai principi fondamentali delle Norme Tecniche per le Costruzioni, recentemente emanate, che quindi devono essere progettate, eseguite, collaudate e sottoposte a manutenzione programmata in modo da consentirne la prevista utilizzazione, in forma economicamente sostenibile e con il livello di sicurezza previsto dalle anzidette Norme Tecniche.
da Enco Journal n.45
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Postato da edilweb il Sabato, 08 agosto @ W. Europe Daylight Time (397 letture)
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RESPONSABILITA’ SECONDO LE NUOVE NTC NELLE OPERE IN C.A. E C.A.P. CHI LE CONOSC
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Nelle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC), emanate con DM del 14 Gennaio 2008, appaiono ben definite le responsabilità dei vari operatori nella “filiera” delle costruzioni in C.A e C.A.P. Dubito, però, che i tecnici di queste costruzioni conoscano tutte le nuove (importanti) responsabilità loro attribuite da queste norme di legge, anche perché esse sono confinate in fondo al Capitolo XI di questo corposo Decreto che si compone di oltre 400 pagine di non facile lettura.
Di seguito ho riassunto ed evidenziato ciò che ciascun operatore deve prescrivere o controllare o certificare o eseguire in conformità ai paragrafi (§) delle NTC sotto evidenziati. In realtà, il controllo delle responsabilità di ciascun operatore è ben congegnato perchè la eventuale inadempienza è automaticamente individuata dall’assenza di una specifica documentazione (di cui invece dovrebbe rimanere traccia) oppure è evidenziata attraverso un controllo incrociato di un altro operatore.
da Enco Journal n.45
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Postato da edilweb il Domenica, 02 agosto @ W. Europe Daylight Time (344 letture)
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Interessante studio sul consumo del suolo
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Dal secondo dopoguerra in poi l'azione dell'uomo ha determinato forti cambiamenti nel paesaggio. Analogamente a quanto è avvenuto in maniera diffusa e capillare a scala nazionale, anche in Emilia-Romagna si è assistito ad un aumento massiccio delle zone urbanizzate rispetto a quelle agricole. Questo ha portato a notevoli variazioni nei bilanci ambientali, ad esempio per quanto riguarda la regimazione delle acque piovane ed il cambiamento del microclima degli agglomerati urbani, a causa della cementificazione e impermeabilizzazione del suolo. Alla luce delle direttive del protocollo di Kyoto, oltre alla riduzione dei suoli destinati alle produzioni agricole, ciò comporta anche una minore cattura e immagazzinamento del carbonio nel suolo per la modifica di uno dei principali serbatoi" che concorrono a definire il bilancio di emissioni/assorbimenti di biossido di carbonio. Per meglio quantificare questi fenomeni sono stati elaborati due indici, "Impermeabilizzazione" e "Suolo/nonSuolo" collegati al database dell'uso del suolo 1976...
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Postato da edilweb il Lunedì, 20 luglio @ W. Europe Daylight Time (193 letture)
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METODO NON DISTRUTTIVO ''g-i''
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PREMESSA
Il metodo di cui al presente articolo è un metodo combinato, non distruttivo, da me sperimentato che è stato chiamato “γ-i”, e che può annoverarsi tra quelli detti “complementari”. È pubblicato nel 1990 sulla rivista “L’Industria delle Costruzioni” in un articolo* dove furono riportati i primi risultati della ricerca condotta presso il laboratorio autorizzato Geolab s.r.l. e presso lo stabilimento di produzione di calcestruzzo preconfezionato della ditta Calcestruzzi S.p.A. di Palermo; poi nel 1995, nell’allegato agli atti del convegno “Tecniche non distruttive di indagini sperimentali su strutture” tenutosi a Palermo, ho riportato in alcune note esplicative del metodo** l’affinamento delle relazioni matematiche alla luce delle successive esperienze.
da Enco Journal n° 45
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Postato da edilweb il Lunedì, 20 luglio @ W. Europe Daylight Time (246 letture)
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TECNIS, DRAGAGGIO ULTIMATO IN TEMPI RECORD SABATO LA “MSC SPLENDIDA” SBARCHERÀ
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L’impresa di costruzioni etnea consegna all’Autorità
portuale gli approdi con adeguati fondali
per accogliere la superammiraglia: prima tappa del più
ampio progetto di rilancio dello scalo ligure
GENOVA - È firmato dall’impresa di costruzioni catanese “Tecnis Spa” il più
grande appalto genovese degli ultimi 30 anni, che contribuirà allo sviluppo
dello storico porto ligure, consentendo - in
soli 60 mesi - la nascita di un grande terminal per
la movimentazione dei container e una vera e propria rivoluzione per le rotte commerciali
e crocieristiche tracciate nel mar Ligure.
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Postato da edilweb il Venerdì, 17 luglio @ W. Europe Daylight Time (380 letture)
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La certificazione energetica degli edifici dal 1° luglio 2009
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Il Consiglio Nazionale del Notariato con uno Studio chiarisce gli effetti della richiesta di certificazione energetica dal 1° luglio 2009.
Ricordiamo che nonostante la possibilità di alienare un immobile ancorché non dotato dell'Attestato di Qualificazione energetica, a partire dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili devono essere dotati dell'attestato di certificazione energetica. Studio n. 334-2009/C (Approvato dalla Commissione studi civilistici il 16 giugno 2009)
1. Quadro normativo
La disciplina energetica degli edifici è contenuta nel DLgs 19 agosto 2005, n. 192 (che ha attuato la direttiva 2002/91/CE). Tale normativa è stata successivamente modificata dal DLgs 29 dicembre 2006, n. 311 e da ultimo dal DL 112/2008 convertito in legge 6 agosto 2008 n. 133.
In particolare l'art. 35 comma 2 bis di questo decreto ha disposto l'abrogazione dei commi 3 e 4 dell'art. 6 e dei commi 8 e 9 dell'art. 15 del DLgs 192/2005 (di seguito solo "decreto"), i quali prevedevano l'obbligo di allegazione dell'AQE (1) agli atti di trasferimento a titolo oneroso (e la messa a disposizione nel caso di locazione) e le rispettive sanzioni di nullità (2).
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Postato da edilweb il Domenica, 12 luglio @ W. Europe Daylight Time (181 letture)
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Certificazione energetica edifici, firmato il decreto
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È stato firmato il decreto sulla certificazione energetica degli edifici che entrerà in vigore nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Rendere trasparente la qualità energetica degli immobili - ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola - è un ulteriore passo avanti per garantire l'efficienza e il risparmio energetico e una maggiore sicurezza per i cittadini che acquistano una casa...
Fonte: Ministero dello sviluppo economico
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Postato da edilweb il Sabato, 11 luglio @ W. Europe Daylight Time (172 letture)
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CATANIA: PRIMO PROTOCOLLO D’INTESA PER LE TECNOLOGIE ANTISISMICHE
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Sinergia tra Ordine Ingegneri, Università
e Genio Civile per l’edilizia pubblica
Ricerca,
innovazione e divulgazione: queste le parole chiave della nuova edilizia
antisismica, al centro del protocollo d’intesa firmato stamattina – presso la
sede del Genio Civile di Catania – dall’Ordine provinciale degli Ingegneri, dal
Dica (Dipartimento di ingegneria civile a ambientale) dell’Università di Catania,
e dall’ufficio del Genio Civile. Per la prima volta in Sicilia queste tre
istituzioni si incontrano attorno a un tavolo per promuovere la circolazione di
idee e tecnologie innovative che migliorino la costruzione degli edifici
pubblici dal punto di vista antisismico.
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Postato da edilweb il Venerdì, 10 luglio @ W. Europe Daylight Time (187 letture)
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UN MODELLO DIPENDENTE DAL TEMPO PER L'INGRESSO DEI CLORURI ALL'INTERNO DELLE ST
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Le conseguenze economiche dovute al degrado degli elementi strutturali in calcestruzzo armato (CA) è uno dei problemi più sentiti, specialmente nelle nazioni industrializzate dove la manutenzione e la riparazione di queste costruzioni rappresentano una necessità impellente. In più casi, è stato stabilito che la corrosione delle armature è la causa principale di degrado. Il processo di corrosione delle armature è un fenomeno ben conosciuto. Le armature in acciaio degli elementi in CA sono protette da una pellicola di ossido la quale è mantenuta in uno stato alcalino dalla matrice cementizia. Finché questa pellicola protettiva di ossido rimane, l’armatura non si corrode ma, se i cloruri provocano un processo di depassivizione, questa protezione viene distrutta. Una volta che la concentrazione di cloruri supera un certo limite, segue una riduzione della geometria e delle proprietà meccaniche delle barre d’acciaio.
da Enco Journal n° 45
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Postato da edilweb il Mercoledì, 08 luglio @ W. Europe Daylight Time (209 letture)
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