Spazialità nuove e direzionalità liberate
“… la strada corre rettilinea…… E' lunga circa tremilacinquecento passi e fiancheggiata da alti edifizi, per lo più sfarzosi. La sua larghezza non è proporzionata alla lunghezza, nè all'altezza delle case ……l'obelisco di piazza del Popolo è il confine inferiore, palazzo Venezia il confine superiore.” Descrizione della rettilinea e frontale fuga prospettica di una via romana nella “misurata” e “confinata” visione di Goethe, in “Viaggio in Italia”.
di Paola D'Arpino 6 - 12 - 2004