URBANISTICA, INSIEME PER RIFORMARE UN SISTEMA DATATO 1978
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Argomento: Edilweb News


Da oltre 30 anni la Sicilia attende una legge urbanistica in grado di promuovere una moderna politica per il governo del territorio. Quella risalente al 1978 (la numero 71), infatti, ha impedito ai Comuni di dotarsi – in tempi ragionevolmente brevi – degli strumenti utili per la progettualità e lo sviluppo operativo. Basti pensare che su 390 comuni siciliani, ad oggi, i Prg esecutivi (quelli che mantengono in vita i vincoli espropriativi quinquennali) sono soltanto 35. La proposta di una legge quadro regionale promossa nel 2005 dall’allora assessore Territorio e Ambiente Francesco Cascio, è al vaglio della IV Commissione Ars, in attesa di risolvere la crisi di gestione del territorio, oggi affidato a un insieme di leggi e di strumenti obsoleti...

In quest’ottica venerdì 24 aprile alle ore 15.30, presso “Le Ciminiere” di Catania, si svolgerà una conferenza programmatica sulla legge regionale di governo del territorio, organizzata dalla Consulta regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia, dall’Ordine degli Architetti di Catania, con il patrocinio della Provincia regionale di Catania, allo scopo di conoscere e “dettare” i tempi dell’impegno politico e dell´agenda legislativa dell´Ars per l’attuazione di una legge che introduca nuovi sistemi di pianificazione.


Saranno presenti tutti gli attori coinvolti nel processo: dopo i saluti del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli; del presidente degli Architetti Antonio Licciardello e del vice presidente Luigi Longhitano; del presidente della Consulta regionale Architetti Rino La Mendola; interverranno il coordinatore Dipartimento regionale Consulta Architetti di Sicilia Venerando Russo; il delegato al Cru Consulta Architetti di Sicilia Carlo Fodera; il vice presidente dell’Ordine Architetti di Palermo Giuseppe Monteleone; il presidente IV Commissione Ars Fabio Mancuso; il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione con una relazione su “Piano strategico provinciale”; l’assessore regionale Giuseppe Sorbello; il presidente dell’Ars Francesco Cascio.


Alle 17.30 gli interventi programmati del presidente Comitato italiani all’estero del Senato Giuseppe Firrarello; della componente della IV Commissione Concetta Raia; del presidente della Consulta Ingegneri Gaetano Fede; del presidente Inu Sicilia Giuseppe Trombino e il presidente di Legambiente Sicilia Mimmo Fontana.


Un’occasione per ottenere risposte concrete con l’obiettivo di ristabilire la qualità nell’edilizia privata, nelle opere pubbliche e nella pianificazione territoriale; e di regolamentare gli standard urbanistici oggi inesistenti, che sono causa di quel balletto di competenze e approvazioni incrociate tra Comuni e Regioni per l’approvazione dei Piani regolatori. Il tutto, attraverso una legge che lascerà alla Regione il compito di delineare i grandi scenari, mentre permetterà agli enti locali di avere competenza operativa nella pianificazione, che avverrà in sede di conferenza di servizi, e sarà dunque infinitamente più agile







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