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<title>www.edilweb.it</title>
<link>www.edilweb.it</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
<language>it-it</language>

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<title>IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE: LA NUOVA GUIDA CEI 64-17</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=288</link>
<description>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;Seminario tecnico gratuito sugli impianti elettrico di cantiere e sulla nuova guida CEI 64-17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cantiere &amp;egrave; uno dei luoghi dove l&amp;rsquo;impianto elettrico &amp;egrave; sottoposto a notevoli stress in quanto soggetto a continue movimentazioni e variazioni ed anche perché viene utilizzato da persone non addestrate.&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description>
</item>

<item>
<title>COMPORTAMENTO FESSURATIVO DI CALCESTRUZZI CON FIBRE IN PVA ED ADDITIVO SRA: comp</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=287</link>
<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;Molteplici sono i motivi che possono portare il calcestruzzo alla fessurazione, 
tuttavia l&amp;rsquo;instabilit&amp;agrave; volumetrica generata dal ritiro della matrice cementizia 
&amp;egrave; sicuramente una delle pi&amp;ugrave; usuali e frequenti cause dell&amp;rsquo;apparizione delle 
fessure in una struttura in calcestruzzo armato. Questo avviene perché la 
presenza di vincoli nella struttura impedisce il movimento di contrazione 
generando tensioni di trazione all&amp;rsquo;interno del materiale. Siccome il 
calcestruzzo &amp;egrave; caratterizzato da una scarsa resistenza nei confronti degli 
sforzi di trazione, molto frequentemente le deformazioni da ritiro portano alla 
fessurazione.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;1. INTRODUZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;entit&amp;agrave; delle tensioni di trazione che si sviluppano per effetto 
dell&amp;rsquo;impedimento delle variazioni volumetriche del calcestruzzo &amp;egrave; direttamente 
proporzionale al ritiro lineare, quindi la riduzione di questa deformazione 
consentirebbe un miglioramento del comportamento fessurativo. Una diminuzione 
del ritiro del calcestruzzo pu&amp;ograve; essere conseguita attraverso l&amp;rsquo;impiego di 
additivi SRA (Shrinkage Reducing Admixture). Questi speciali additivi sono 
attualmente disponibili sul mercato in una grande variet&amp;agrave; di tipi. Anche se non 
della stessa composizione, questi prodotti sono simili per natura e provocano 
tutti la riduzione della tensione superficiale della soluzione presente nei pori 
capillari della matrice cementizia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Da Enco Journal n. 47 - 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>TEGOLA FOTOVOLTAICA: «C’È, FUNZIONA, MA NON SI VEDE»</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=286</link>
<description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span&gt;Seminario
tecnico organizzato dalla Fondazione degli Ingegneri di Catania&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Sistema
integrato, pi&amp;ugrave; risparmio, meno impatto ambientale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;CATANIA &amp;ndash; Nel
quadro del programma Ue 2007/2013, alla voce &amp;ldquo;fonti di energia rinnovabili e
alternative&amp;rdquo; si contano 528 milioni di euro di finanziamenti, parte dei quali
destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici.&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Non mancano quindi
le risorse e, di conseguenza, le prospettive di risparmio energetico nonché economico,
se si pensa che, secondo una previsione dell&amp;rsquo;assessorato all&amp;rsquo;Industria della
Regione Siciliana, sarebbero oltre 2mila i posti di lavoro da impiegare nel
settore. Quella del fotovoltaico &amp;egrave; una realt&amp;agrave; nuova che sembra avere tutte le
carte in regola per affermarsi - a detta degli esperti - come un&amp;rsquo;alternativa
valida per la produzione di energia, portando pi&amp;ugrave; benefici e che svantaggi. Ma
c&amp;rsquo;&amp;egrave; di pi&amp;ugrave;: data la criticit&amp;agrave; del territorio italiano (il 46% &amp;egrave; sottoposto a
vincoli storico-paesaggistici), l&amp;rsquo;integrazione architettonica del fotovoltaico
diventerebbe indispensabile per il rispetto ambientale. A correre in aiuto
arrivano le tegole fotovoltaiche, un sistema secondo cui la cella &amp;egrave; inglobata
all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;elemento architettonico, la tegola appunto, in modo da
generare energia e non intaccare l&amp;rsquo;assetto estetico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>CALCESTRUZZO LEGGERO STRUTTURALE AUTOCOMPATTANTE  (LS-SCC) PRODOTTO CON ARGILLA</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=285</link>
<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Stile31&quot;&gt;&amp;nbsp;INTRODUZIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;Stile38&quot;&gt;
Il calcestruzzo leggero strutturale &amp;egrave; apparso sul mercato dei materiali per 
edilizia negli anni &amp;rsquo;70 seguendo lo sviluppo tecnologico e produttivo 
dell&amp;rsquo;argilla espansa che, come noto, &amp;egrave; un materiale espanso ottenuto dalla 
cottura di argille naturali all&amp;rsquo;interno di grandi forni rotanti a temperature 
superiori a 1000&amp;deg;C.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci&amp;ograve; che caratterizza questo materiale, impiegabile come aggregato nei 
calcestruzzi, &amp;egrave; la buona costanza qualitativa frutto dell&amp;rsquo;attenta selezione 
delle materie prime e del rigido controllo del processo di produzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I vantaggi di produrre un calcestruzzo leggero strutturale a densit&amp;agrave; 1600-1900 
kg/mc rispetto ad uno ordinario sono numerosi, sia dal punto di vista 
ingegneristico che ambientale (1, 2).&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Assai pi&amp;ugrave; recente invece &amp;egrave; la comparsa del calcestruzzo autocompattante. Tale 
prodotto &amp;egrave; caratterizzato da prestazioni, in termini di lavorabilit&amp;agrave;, 
eccezionali per non dire assolute poiché non richiede lavoro o energia per la 
sua messa in opera, ma ha prerogative intrinseche di autocompattazione e 
capacit&amp;agrave; di riempimento dei casseri sfruttando il solo peso proprio. La qualit&amp;agrave; 
dell&amp;rsquo;SCC dipende principalmente da un corretto dosaggio delle polveri 
comprensive di cemento, aggiunte minerali e passante a 0.125 mm proveniente 
dalle sabbie. Di conseguenza, quando il contributo di queste ultime &amp;egrave; 
quantitativamente rilevante (es. sabbie di frantumazione, ormai sempre pi&amp;ugrave; 
frequenti), una loro variazione granulometrica pu&amp;ograve; compromettere profondamente 
la robustezza e la stabilit&amp;agrave; degli impasti allo stato fresco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Stile38&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Stile38&quot;&gt;Da Enco Journal n. 47 - 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>A rischio fallimento 3800 imprese siciliane</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=284</link>
<description>Il CREDA&amp;nbsp; vuole con il presente comunicato portare alla giusta attenzione di tutti la sconcertante approvazione del&amp;nbsp; Decreto di riforma del settore dei lavori Pubblici in Sicilia. Il Decreto, proposto dall'Assessore Luigi Gentile e condiviso dalla Giunta Regionale &amp;egrave; uno dei provvedimenti pi&amp;ugrave; dannosi che potevano essere introdotti e causer&amp;agrave; il collasso dell'intera economia siciliana. Decidere di introdurre in Sicilia lo stesso sistema di aggiudicazione delle gare d'appalto vigente nel resto del territorio nazionale significa voler condannare migliaia di imprese al fallimento e soprattutto &amp;egrave; la palese dimostrazione che chi&amp;nbsp; governa la Sicilia, dopo anni di dibattito, non ha ancora capito come funziona realmente il comparto. Per meglio chiarire la nostra rabbia e la nostra delusione vogliamo argomentare le affermazioni di cui sopra riportando di seguito le giuste argomentazioni.</description>
</item>

<item>
<title>Vergognoso sistema di appalti</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=283</link>
<description>&lt;div&gt;Il CREDA, Comitato Regionale per la Difesa degli Appaltatori, invita tutti gli organi di stampa regionali a dare ampio spazio al presente comunicato al fine di porre alla giusta attenzione di tutti la sconcertante approvazione del&amp;nbsp; Decreto di riforma del settore dei lavori Pubblici in Sicilia. Il Decreto, proposto dall'Assessore Luigi Gentile e condiviso dalla Giunta Regionale &amp;egrave; uno dei provvedimenti pi&amp;ugrave; dannosi che potevano essere introdotti e causer&amp;agrave; il collasso dell'intera economia siciliana. Decidere di introdurre in Sicilia lo stesso sistema di aggiudicazione delle gare d'appalto vigente nel resto del territorio nazionale significa voler condannare migliaia di imprese al fallimento e soprattutto &amp;egrave; la palese dimostrazione che chi&amp;nbsp; governa la Sicilia, dopo anni di dibattito, non ha ancora capito come funziona realmente il comparto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>REINA: «PONTE SULLO STRETTO, LA SFIDA SI PUO’ E SI DEVE VINCERE»</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=282</link>
<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Convegno internazionale a Catania:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;istituzioni, professionisti ed esperti&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;a confronto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Grasso: &amp;laquo;Basta con le critiche sterili: prima il progetto, poi il dibattito&amp;raquo;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;CATANIA&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;ndash;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;laquo;Dobbiamo sfatare la questione relativa all&amp;rsquo;incidenza della spesa pubblica&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;su&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;ll&amp;rsquo;infrastruttura&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;ldquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Ponte&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;rdquo;, che verr&amp;agrave;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;realizzata&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;in&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;project financing&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;: il cost&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;o a carico dello Stato,&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;a conti fatti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;sarebbe&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;inferiore a quello di un ramo della metropolitana di Roma. Oggi&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;, peraltro,&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;non realizzare il ponte costerebbe pi&amp;ugrave; della met&amp;agrave; del totale dell&amp;rsquo;investimento&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; il sottosegretario alle Infrastrutture&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe Reina&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;ha salutato la platea di esperti e professionisti, presente questa mattina&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;ndash; 21 maggio -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;a Catania (hotel Excelsior) al convegno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;internazionale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;ldquo;Ponte sullo stretto: la sfida dell&amp;rsquo;ingegneria&amp;rdquo;, organizzato dall&amp;rsquo;Ordine degli Ingegneri di Catania.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Un momento di riflessio&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;ne e confronto&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;, che ha toccato diverse tematiche&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;-&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;politiche, tecniche, ambientali e sociali&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;-&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;relative alla grande opera.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;laquo;La questione del ponte rappresenta un falso dilemma, trascinato da differenti correnti politiche &amp;ndash; ha continuato Reina &amp;ndash; alla&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;sua realizzazione sono legate&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;, a catena,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;infrastrutture&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;ad esso&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;collegate, necessarie per lo sviluppo del Paese. Basti pensare agli interventi&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;che ricadrebbero su Messina: area&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;dov&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;egrave; necessaria&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;un&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;urgente rimodulazione urbanistica e territoriale&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;. Se &amp;egrave; vero, come dice Pietro Ciucci, che il Ponte &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultimo lotto della Salerno&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Reggio Calabria, che sta procedendo spedita per arrivare puntuale all&amp;rsquo;appuntamento con il 2013, dobbiamo sbrigarci, mettendo di canto&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;una volta per tutte&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;nbsp;le polemiche&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&amp;raquo;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
</item>

<item>
<title>“PONTE SULLO STRETTO, LA SFIDA DELL’INGEGNERIA”</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=281</link>
<description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span&gt;Venerd&amp;igrave;
21 maggio, ore 9.00, hotel Excelsior (Piazza Verga) Catania&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Un
convegno &amp;ndash; dibattito a confronto con istituzioni, professionisti ed esperti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;CATANIA
&amp;ndash; Sono ore in cui si rincorrono le voci sui tagli della prossima Finanziaria,
da cui pare non ne uscirebbero indenni i finanziamenti delle grandi opere, e
tra queste, il ponte sullo stretto di Messina. Una notizia ancora tutta da
verificare, che inevitabilmente riaccende il dibattito tra favorevoli e contrari,
che negli ultimi tempi sembrava avere messo da parte gli accesi confronti, i dissidi
e i progetti rimasti su carta, per cedere il passo a qualcosa di pi&amp;ugrave; concreto,
a una nuova realt&amp;agrave; per l&amp;rsquo;area del Mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>INFLUENZA DELLE CENERI DA CARTIERA SULLE PRESTAZIONI DI CALCESTRUZZI AUTOCOMPATT</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=280</link>
<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Stile50&quot;&gt;&amp;nbsp;INTRODUZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il calcestruzzo autocompattante &amp;egrave; caratterizzato da elevata fluidit&amp;agrave; 
accompagnata da adeguata coesione dell&amp;rsquo;impasto, tali da consentirne la posa in 
opera in assenza di vibrazione, evitando fenomeni di segregazione durante le 
fasi di getto e successiva presa. Al fine di conseguire questi requisiti, di per 
sé antitetici, &amp;egrave; necessario introdurre nella miscela un volume piuttosto elevato 
di materiali con finezza paragonabile a quella del cemento [Khayat e Guizani, 
1997; Borsoi et al, 2006; Okamura e Ozawa, 2003], senza tuttavia eccedere nel 
contenuto di cemento stesso, onde evitare problemi di durabilit&amp;agrave; legati allo 
sviluppo del calore di idratazione o a fessurazioni per ritiro. Nel 
confezionamento di calcestruzzi autocompattanti risulta quindi importante 
l&amp;rsquo;impiego di aggiunte minerali, non necessariamente con attivit&amp;agrave; pozzolanica, ma 
caratterizzate da un finezza pari ad almeno quella del cemento [Borsoi et al, 
2006; Troli et al, 2003]. Si tratta spesso di sottoprodotti industriali che, 
essendo ben impiegabili anche per la produzione di cementi di miscela [EN 
197-1], sono spesso difficili da reperire.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;Da Enco Journal n. 47 - 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>MUD - proroga del termine di presentazione del modello unico ambientale</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=279</link>
<description>&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;p&gt;L'Italia pu&amp;ograve; dire di aver attivato per i rifiuti speciali e pericolosi un sistema all'avanguardia in Europa ottenendo il massimo in termini di controllo ambientale ed anche in termini di efficienza e risparmio per le aziende&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo afferma il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo dopo&amp;nbsp;&lt;strong&gt;l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge che sposta al 30 giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;il termine di presentazione del modello unico ambientale (MUD)...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fonte: Ministero dell'Ambiente&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
</item>

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