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<title>www.edilweb.it</title>
<link>www.edilweb.it</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
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<title>ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI «OLTRE LA PRODUZIONE, INCENTIVARE NELLE C</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=358</link>
<description>&lt;span&gt;CATANIA - Terminata la campagna di incentivi statali, l&amp;rsquo;utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica sembra subire una decrescita. Tuttavia tecnologie sempre pi&amp;ugrave; innovative garantiscono il progresso del settore, consentendo di immettere nel mercato sistemi sempre pi&amp;ugrave; integrati, efficienti e sostenibili. Accanto agli strumenti, i professionisti esperti studiano poi nuove politiche possibili per agevolare ancora e sempre pi&amp;ugrave; l&amp;rsquo;uso di impianti, in particolare fotovoltaici, come nel caso del seminario che si &amp;egrave; tenuto ieri (29 ottobre) alla Cittadella Universitaria di Catania, grazie all&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Ordine degli Ingegneri&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;ndash; categoria professionale assoluta protagonista in quest&amp;rsquo;ambito &amp;ndash; della sezione catanese dell&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Aeit&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;(Associazione Italiana Elettrotecnica, Elettronica, Informatica e Telecomunicazione) e del Dieei (&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;) dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; etnea.&lt;/span&gt;</description>
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<title>DAGLI STRUMENTI DIGITALI ALLE VALUTAZIONI IMMOBILIARI: COME LA PROFESSIONE DELL’</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=357</link>
<description>&lt;span&gt;CATANIA - Innovazione, specializzazione e rete professionale: queste le linee di intervento predisposte dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) per rispondere alle sfide lanciate alla categoria dalla legge di riforma delle professioni, il Decreto del Presidente della Repubblica 137/2012. Lo stato dell&amp;rsquo;arte delle attivit&amp;agrave; del Consiglio &amp;egrave; stato al centro del convegno &amp;ldquo;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;La professione dell&amp;rsquo;architetto dopo il DPR 137/2012&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;rdquo;, organizzato dall&amp;rsquo;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Ordine e dalla Fondazione degli Architetti di Catania&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, nella sala conferenze del D.R. Protezione Civile - Serv. Ricostruzione a San Giovanni La Punta. Il presidente dell&amp;rsquo;Ordine di Catania&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Giuseppe Scannella&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&amp;ndash; dopo i saluti di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Salvatore Lizzio&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, capo servizio della Protezione Civile &amp;ndash; ha introdotto il tema di fondo dell&amp;rsquo;evento: &amp;laquo;La presenza di tre consiglieri nazionali qui oggi dimostra come le istituzioni di categoria svolgano un ruolo fondamentale nella gestione del cambiamento. L&amp;rsquo;unica strada percorribile &amp;egrave; quella dell&amp;rsquo;innovazione: le piattaforme web gestite dal Consiglio nazionale ne sono la prova, poiché offrono un supporto per tutte le incombenze di oggi&amp;raquo;.&lt;/span&gt;</description>
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<title>GESTIONE SOSTENIBILE  E RESILIENTE DELLE RISORSE IDRICHE</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=356</link>
<description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;Corso di Formazione Permanente &amp;ldquo;GESTIONE SOSTENIBILE&amp;nbsp; E RESILIENTE DELLE RISORSE IDRICHE&amp;rdquo; 2&lt;sup&gt;a&lt;/sup&gt;&amp;nbsp;Edizione&lt;u /&gt;&lt;u /&gt;&lt;/span&gt;&lt;u /&gt;&lt;u /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;che si terr&amp;agrave; a Forl&amp;igrave;, presso il Teaching Hub dell&amp;rsquo;Area di&amp;nbsp; Campus Cesena e Forl&amp;igrave; dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna, dal 19, 20, 26 e 27 novembre 2015.&lt;u /&gt;&lt;u /&gt;&lt;/span&gt;&lt;u /&gt;&lt;u /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;L&amp;rsquo;evento &amp;egrave; organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna, dall&amp;rsquo;Associazione Idrotecnica Italiana, dall&amp;rsquo;Ordine degli Ingegneri Forl&amp;igrave;-Cesena, con il contributo organizzativo e finanziario di ROMAGNA ACQUE - Societ&amp;agrave; delle Fonti SpA&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>L’ARCHITETTURA SVIZZERA SI METTE IN MOSTRA A CATANIA</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=355</link>
<description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Inaugurazione 23 ottobre, ore 17.00 con la presentazione del nuovo centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura&lt;u /&gt;&lt;u /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;u /&gt;&amp;nbsp;&lt;u /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span&gt;CATANIA &amp;ndash; Clima, paesaggi e stili di vita profondamente diversi da quelli di Catania, eppure le citt&amp;agrave; della Svizzera esprimono, allo stesso modo del capoluogo etneo, un forte legame con la storia del territorio. In altre parole culture diverse ma stessa passione per le tradizioni, che il Paese elvetico negli ultimi anni ha saputo rinnovare attraverso un importante processo di riqualificazione urbana.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Dal 23 ottobre al 30 novembre 2015, il Palazzo Platamone di Catania&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;ospiter&amp;agrave; la mostra&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Architettura in Svizzera. Dialogo tra storia e contemporaneit&amp;agrave;&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;, al fine di promuovere un confronto costruttivo con una realt&amp;agrave;, s&amp;igrave; diversa, ma esemplare per attingere idee di recupero urbano e architettonico a favore dello sviluppo della nostra citt&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>RISTAMPA E RIEDIZIONE DEI LIBRI DI TECNICA ACQUEDOTTISTICA</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=354</link>
<description>La ristampa&amp;nbsp;di un libro &amp;egrave; quella importante&amp;#8239;azione di conservazione e di disponibilit&amp;agrave; di una valida opera letteraria&amp;#8239;le cui copie siano esaurite in tutte le librerie. Gli esempi sono innumerevoli e ne cito uno soltanto: la ristampa della Divina Commedia illustrata dal Dor&amp;egrave; &amp;egrave; stato un provvedimento di grande valore perché ha messo nuovamente a disposizione di tutti quel capolavoro. Bisogna sottolineare come il contenuto del nuovo volume, nei casi citati, corrisponda esattamente all&amp;rsquo;originale perché questo &amp;egrave; lo scopo vero dell&amp;rsquo;operazione: perpetuare nel tempo un capolavoro.&amp;nbsp;</description>
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<title>Milano capitale del moderno [Grattacielo Pirelli, 31° piano, Belvedere E. Jannac</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=353</link>
<description>&lt;span&gt;L&amp;rsquo;architettura moderna, portatrice di istanze cosmopolitiche e universali, si &amp;egrave; articolata grazie a specifici centri di propulsione e revisione: citt&amp;agrave; quali Amsterdam, Parigi, Chicago, Ginevra, Berlino, Londra, New York, Tokio, Barcellona, Singapore e, non ultima, proprio Milano. Luoghi nei quali l&amp;rsquo;architettura, l&amp;rsquo;urbanistica e il design sono continuamente aggiornati, contestati, rinnovati.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;</description>
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<title>Il Nuovo SAIE 2015 Bologna 14 Ottobre - 17 Ottobre</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=352</link>
<description>&lt;span&gt;Nell&amp;rsquo;ultimo decennio il mondo dell&amp;rsquo;edilizia ha assistito a un vero e proprio cambio di paradigma.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;Oggi il punto di partenza del costruire sono il rispetto per un ambiente sempre pi&amp;ugrave; in pericolo e le esigenze di una societ&amp;agrave; in grande trasformazione. Costruire, oggi, significa creare per migliorare la qualit&amp;agrave; della vita delle persone, nel presente e per il futuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description>
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<title>Sicurezza idraulica, lavori per sei milioni</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=351</link>
<description>&lt;span&gt;Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, quello che garantisce la sicurezza idraulica del territorio, nel 2015 metter&amp;agrave; in opera lavori di manutenzione ordinaria per circa 6 milioni di euro. Il presidente Marco Monaco ed il vicepresidente dell&amp;rsquo;ente Maurizio Ventavoli hanno presentato anche gli interventi strategici per il triennio 2015-2018; progetti redatti dallo staff tecnico del Consorzio di Bonifica 4 che richiederebbero un investimento di 115 milioni di euro. &amp;laquo;Lo studio ha cercato di privilegiare la messa in sicurezza di vaste aree e interi bacini idrografici - dicono al Consorzio -. Va da sé che se anche tutti i Comuni non sono interessati dalle opere sul proprio territorio troveranno notevoli benefici dalla sistemazione di quelli limitrofi&amp;raquo;. I progetti strategici sono stati presentati all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; di Bacino di Arno e Serchio per l&amp;rsquo;ottenimento dei finanziamenti ed in totale interesseranno 82 siti e ben 29 comuni.&lt;/span&gt;</description>
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<title>NEOLAUREATI IN INGEGNERIA È IL MOMENTO: LE AZIENDE CERCANO VOI</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=350</link>
<description>&lt;span&gt;Un campione di aziende significativo sta attivamente cercando neolaureati in ingegneria (ma non solo) per inserimenti a breve termine e, comunque, entro la fine di quest&amp;rsquo;anno. La bella notizia la d&amp;agrave; l&amp;rsquo;associazione dei direttori delle risorse umane, Gidp, nell&amp;rsquo;ultima indagine pubblicata e anticipata ieri dal&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>Cadute dall'alto: le scadenze per l'adeguamento in Umbria</title>
<link>www.edilweb.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=349</link>
<description>&lt;p class=&quot;news_stitle&quot;&gt;Prevenzione cadute dall'alto: i comuni della Regione Umbria sono tenuti ad adeguare le proprie disposizioni entro il prossimo 5 dicembre&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Prevenzione cadute dall'alto&lt;/strong&gt;: i comuni della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Regione Umbria&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;sono tenuti ad adeguare le proprie disposizioni a quanto previsto dal regolamento di attuazione di cui all&amp;rsquo;art. 7 della legge regionale 17 settembre 2013, n. 16 in materia di prevenzione delle cadute dall'alto per lo svolgimento delle attivit&amp;agrave; nell'ambito dell&amp;rsquo;edilizia. Tale legge dava 12 mesi di tempo ai Comuni per l'adeguamento (scadenza prevista per il 5 dicembre prossimo). Rimangono pertanto 2 mesi di tempo per l'adeguamento da parte dei Comuni umbri.&lt;/p&gt;</description>
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